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Identificazione di geni di suscettibilita' alla malattia
Sperimentazione clinica con cellule staminali
- Induzione di angiogenesi e rigenerazione del tessuto muscolare nel corso di infarto miocardico acuto attraverso l'impiego di cellule staminali di origine midollare - Ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano
approvato dalla Commissione Unica del Farmaco a 12.2001

2001 - 2008 Gardacuore
questa pagina e' stata aggiornata martedì 06 agosto 2002
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Istituito l'Istituto
Nazionale di Genetica Molecolare Applicata - 16/01/2004
Il
Consiglio dei Ministri ha approvato oggi, su proposta del Ministro della Salute
Girolamo Sirchia, il Decreto legge che istituisce presso il Ministero della
Salute un Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie in
modo da affrontare in modo organico imprevedibili emergenze di salute pubblica
quali ad esempio, bioterrorismo, Sars e altre malattie infettive, o crisi come
quella che si e' verificata questa estate fra gli anziani per il caldo. Il
Decreto legge, inoltre, prevede uno stanziamento di risorse - sulla base di un
programma approvato con decreto del Ministro della Salute - per la realizzazione
in Italia di un Istituto Nazionale di Genetica Molecolare Applicata di alto
profilo che costituisca l'interlocutore del National Institutes of Health.
Questo Istituto, con sede a Milano, e' identificato nella Fondazione Istituto
Nazionale di Genetica Molecolare. Il centro per il controllo delle malattie, al
quale sono affidati compiti di coordinamento nazionale, operera' in forte
collaborazione con le Regioni, avvalendosi dell'Istituto Superiore di Sanita',
degli Irccs, delle Universita' e di altre strutture di ricerca e assistenza
pubbliche e private operanti in campo nazionale, oltre a professionisti che
operano in varie discipline mediche e non. Con l'ultimo articolo del decreto
approvato oggi, infine, sono state stanziate risorse finanziarie per procedere
nel triennio 2004-2006 alla realizzazione di progetti di ricerca in
collaborazione con gli Stati Uniti d'America, che riguarderanno la tutela della
salute nei settori dell'oncologia, delle malattie rare e del bioterrorismo,
inclusa la diffusione intenzionale di agenti patogeni. I progetti di ricerca
oggetto del finanziamento saranno individuati con decreti del Ministro della
Salute sentito il parere della Conferenza Stato-Regioni.
Procardis - PRecOcius Coronary ARtery DISease
- GISSI - Procardis (A Genome-wide strategy to identify susceptibility loci in precocious coronary artery disease)
- Comitato Scientifico: E Arbsutini, M Tubaro (ANMCO), MG Franzosi, G Tognoni (IRF Mario Negri)
- Comitato Etico : E Geraci (chairman), A Del Favero, U Loi, E Marubini, G Milano, S Ottolenghi, L Pagliaro
- Centro di Coordinamento:MG Franzosi
- ANMCO in collaborazione con Ist. Mario Negri
- Studio di Epidemiologia genetica su 920 pazienti appartenenti a 325 famiglie
- Periodo di arruolamento: gennaio 2000-dicembre 2002
- Obiettivo: condurre una selezione genoma-wide su un largo numero di famiglie al fine di identificare nuovi geni che causano prematura CHD
- Nato dalla collaborazione tra i gruppi di ricerca europei che negli ultimi 15 anni hanno sviluppato grandi database di pazienti con infarto miocardico e sindromi coronariche acute: il gruppo ISIS, Universita' di Oxford, l'Institute for Arteriosclerosis Research dell' Universita' di Munster; l' Institute for Atherosclerosis Research del Karolinska Hospital di Stoccolma, conil coordinamento del gruppo del Wellcome Trust of Human Genetics di Oxford.
Il Procardis si propone di esplorare le cause di ereditarieta' del rischio cardiovascolare e le loro interazioni con i fattori ambientali e le abitudini di vita. Questo obiettivo viene perseguito attraversi l'analisi genotipica dei membri di famiglie gia' affette da eventi cardiovascolari, utilizzando la combinazione dell'approccio dei "fratelli affetti da eventi" (affected sibling -pairs, ASPs) insieme ad altre modalita' di analisi della trasmissione familiare di rischio genetico (come il TDT, transmission disequilibrium test).
Il progetto prevede due fasi utili all'indentificazione delle famiglie: una fase iniziale di tipo retrospettivo che utilizza i database degli studi GISSI ed una fase prospettica, sulla quale coinvolge attivamente le Cardiologie afferenti all' ANMCO.
La fase retrospettiva, gia' avviata, prevede lo screening ed il contatto diretto da parte della Segreteria GISSI con i pazienti inclusi nei database del GISSI- Prevenzione e del GISSI-3 con i pazientin eligibili a partecipare allo studio.
La fase prospettica prevede l'identificazione dei pazienti e delle famiglie eligibili attraverso gli Ambulatori Cardiologici e le UCIC dell' ANMCO che partecipano al progetto.
In particolare la popolazione oggetto di indagine e' costituita da persone portatrici di un evento cardiovascolare coronarico prima dei 65 anni, che abbiano almeno un/a fratello/sorella con le stesse caratteristiche o i genitori viventi.
Per informazioni : MG Franzosi (aggiornamento del 9.02)
- Progetto avviato nel novembre 2001 in Sardegna su 5.000 volontari (maschi e femmine, di ogni eta') residenti nell' Ogliastra per identificare le basi genetiche coinvolte nelle modifiche funzionali di vari organi ed apparati nel corso del processo di invecchiamento.
- Il progetto e' promosso dal CNR e coordinato da Giuseppe Pilia ed avra' durata di 5 anni. Si avvale anche di finanziamenti del National Institute on Aging e del National Institute of Health.
- La costituzione di una banca dati sulel basi biologiche dell'invecchiamento permettera' di comprendere le ragioni per cui individui diversi invecchiano in modo diverse, preservando le funzioni cognitive e organizhe in alcuni casi o con rapido deterioramento in altri
- Il progetto e' condotto in collaborazione con l'Irtam (Istituto di ricerca sulle talessemie e anemie diretto dal professor Antonio Cao) e il Nia (National institute on aging, di Baltimora). Lo stesso che finanzierà l'iniziativa con 6 milioni di dollari, circa 12 miliardi di lire. Responsabili scientifici della ricerca saranno lo studioso Giuseppe Pilia e David Schlessinger. Obiettivo del progetto, identificare le basi genetiche all'origine dell'invecchiamento. In particolare saranno esaminati i geni alla base della rigidità delle arterie e della depressione. L'indagine si svolgerà in Ogliastra perché si tratta di una popolazione che storicamente ha avuto scarsi scambi con l'esterno, quindi omogenea sotto il profilo genetico.
Progenia : Alle origini della vecchiaia, articolo di Lucio Salis, pubblicato su Unione Sarda del 14.11.2001
Per informazioni : Giuseppe Pilia
Genica - Genetic and Environmental factors In Coronary Atherosclerosis
Studio prospettico per valutare la relazione tra polimorfismi a carico di diversi geni candidati e l'estensione e la gravità dell'AC indagata mediante angiografia coronarica, nato dalla collaborazione tra la Clinica Medica 4 dell'Università di Padova e la Divisione di Cardiologia dell'Ospedale Civile di Cittadella.
descrizione dello studio
Per informazioni : Maurizio Cesari
Progetto CHECK - Cholesterol and Health: Education, Control and Knowledge
Studio condotto in collaborazoione con Societa' Italiana di Medicina Generale - SIMG
Ricerca Genetica Cardiovascolare (8.5.2002)
Una 'mappa genetica' dei rischi cardiovascolari degli italiani. A tracciarla saranno 8mila medici di famiglia della Simg che, a partire dalla fine di quest'anno, avvieranno uno studio in tutta Italia, per ''capire come sono fatti gli italiani'', almeno per quanto riguarda le loro probabilita', 'scritte' nel Dna, di avere problemi cardiovascolari. Ad annunciare l'avvio della ricerca e' il presidente della Societa' italiana di medicina generale, Claudio Cricelli, intervenuto oggi a Roma alla presentazione della 'settimana del colesterolo', promossa dalla Fondazione Pfizer. ''I risultati di questo studio, che durera' diversi anni - spiega Cricelli - ci permetteranno di distinguere, in modo molto preciso, le persone che hanno rischi cardiovascolari da quelli che non ne hanno. La mappatura genetica non servira', pero', solo a conoscere a fondo il Dna delle persone selezionate. Ma si trattera' anche di cominciare 'caratterizzare' una popolazione di riferimento rispetto alla quale valutare meglio i rischi di malattie cardiache''.
Per maggiori informazioni; Progetto CHECK - Cholesterol and Health: Education, Control and Knowledge
Un esperto spagnolo
dirige il Comitato europeo sulla ricerca genomica
L’attuale vicedirettore dell’ufficio per le Relazioni
internazionali del ministero della Salute spagnolo, Octavi Quintana, e’ stato
nominato dalla Commissione europea alla Direzione del Comitato per la ricerca
genomica, nell’ambito del VI programma quadro per il 2002-2006

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